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Martedì, 21 Luglio 2020
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Venerdì, 15 Maggio 2020
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Fu nel 1977 a Villar Pellice che da un gruppo di giovani si formò, nell'intento di promuovere lo sport ed in paficolare la corsa in montagna" una società che venne chiamata Polisportiva Villarese .
A questo sodalizio confluirono i podisti della valle non ancora accasati presso le allora esistenti società, successe pure che qualcuno emigrò da quest'ultime.

 

Dopo un paio d'anni di attivita, visto I'interesse crescente per la specialita della corsa in montagna la Polisportiva volle produrre anch'essa un evento. Sfruttando la adattissima morfologia territoriale del comune di Villar Pellice, mise in piedi un percorso che, raggiungendo e superando in sequenza le località di Marsili, Sura Codissart, scendeva sul versante destro orografico del torrente Liùssa per concludersi presso il laghetto Cròs. La corsa venne denominata :ool-ou vìr d'la coumba d'Liùssa" (il giro del vallone della Liùssa). Ben 156 atleti aderirono alla prima edizione. Quel successo fece si che la manifestazione venisse riproposta ininterrottamente fino al 1988. Fra tutte I'edizione del 1986 raggiunse il suo massimo fulgore essendo iscritta come gara di carattere nazionale. Il vincitore risultò un certo Alfonso Vallicella, veronese dell'Alitrans Verona già campione del mondo di corsa in montagna il quale naturalmente fissò il record rimasto poi imbattuto. Record pure dei partecipanti con 253 iscritti di cui 238 partenti.

 

Fra le manifestazioni create dalla Polisportiva vanno altresì ricordate:

 

1984-85-86
Prova unica di staffetta valida per il campionato piemontese di corsa in montagna a squadre di tre atleti. Con la particolarità rispetto alle prove attuali di tre percorsi diversi e distinti tra di loro: il primo, partendo dalla piazza di Bobbio, saliva verso la frazione Podio toccando successivamente le località Serre CruèI, le due Sarsenà superiore ed inferiore, ritornando poi in paese da dove partiva il secondo concorrente il quale attraversato il ponte sul torrente Subiasco si inerpicava verso il villaggio del Bessè per poi proseguire in salita fino ai Bars ridiscendendo verso il fondovalle dove ai Gamier cambiava con il terzo componente la squadra. Quest'ultimo iniziava a salire transitando per le frazioni Bodeina, Maussa, Cucurùc e Pertusèl, da lì in ripida discesa raggiungeva Villar Pellice oltrepassato il quale transitava sotto il traguardo finale posto al laghetto Cròs.

 

1987-88-89-90

"Il giro del Cruèl" dall'omonimo torrente che precipita a valle appena oltre il paese di Bobbio Pellice. Ricopiando in parte il percorso della prima frazione della staffetta di cui sopra, salvo poi in localita Serre Cruèl voltare a sinistra raggiungendo dopo un tratto traverso verso sinistra I'inizio della discesa per poi, costeggiando brevemente il greto del torrente e oltrepassata localita Garnèreugna (ancora oggi utilizzata come soggiorno intermedio prima e dopo l'alpeggio estivo da una famiglia di margari produttori di specialità territoriali come I'ormai famoso "Saràss del fieno"), ritornare al Podio prima di raggiungere I'arrivo in piazzaa Bobbio.

 

1987

La cronoscalata Villanova - Rif. Jervis alla conca del Prà con 156 iscritti vinta dall'attuale tecnico nazionale Piergiorgio Chiampo (Libertas Challant) nel tempo dí 24' 35", per le donne si impose Mariangela Riva (idem) in 33' 23". Il percorso si snodava interamente sulla vecchia mulattiera adesso in pafe cancellata dalla pista silvo-agro-pastorale. Una seconda edizione si disputò nel 1995 con un percorso allungato causa una frana che impediva alle auto di raggiungere il villaggio di Villanova partendo quindi dal piazzale in localita "piano della lavanda". Vittoria del lusernese Renato Aglì (Sangermanese-Baudenasca) e di Mariangela Grosso (Atletica Cumiana).

 

Seguì un periodo alla fine degli anni '90 in cui si acuì un certo disinteresse alla collaborazione da parte di enti locali, per cui la sede del sodalizio si trasferì in bassa valle a Luserna San Giovanni. Qui iniziò una nuova avventura in collaborazione con I' A.V.I.S. locale con I'intenzione di promuovere fra i soci, famigliari, simpatizzanti la donazione del sangue. Il gruppo si chiamò quindi A.V.I.S. Luserna-Villarese. Considerando che comunque quasi tutti gli atleti provenivano dalla bassa valle, venne susseguentemente tolta l'origine e rimase quindi A.V.I.S. Luserna fino al 2002, quando dalla fusione di quest'ultima con la sezione atletica dello Sport club Angrogna e parte degli atleti provenienti dalla societa Atletica Cavour (chiuse l'attività quell'anno), nacque I'attuale Atletica Valpellice, la quale tuttora conta un centinaio di soci e prosegue nell'attivita continuando ad organizzare:

 

1. corse non competitive come:

 

"Il giro del Chiamogna", che, partendo da piazza 17 febbraio in frazione S.Giovanni a Luserna, si insinua nei boschi toccando la Cuccia in territorio del comune di Bricherasio e ripassando nei pressi della localita Cascina Garola ritorna a S.Giovanni.

 

2. corse competitive come:

 

"Coursa 'd Roca Bèra", la quale con partenza ed arrivo presso il bocciodromo di Luserna sale fino alla vetta di cui porta il nome transitando prima per la frazione di Luserna alta, poi per il sentiero il quale partendo nei pressi delle vasche dell'acquedotto, raggiunge la sommità della collina del Castello, spiana per un tratto fino al Colletto Rabbi, quindi si innalza repentinamente seguendo il filo della cresta che, passando per Rocca Budèt, tocca la vetta da cui prende il nome, scendendo subito al colle di Pian Prà e, di lì, per il versante che guarda Torre Pellice prima in discesa poi traversando a destra risale leggermente per ritornare sul percorso comune alla salita nei pressi di Rocca Budèt per poi raggiungere il traguardo di Luserna. DaI 2004 questa competizione rientra a far parte del circuito di gare valide per il campionato delle Comunità Montane Piemontesi.

 

lnfine, da molti anni, in collaborazione con il C.A.L Uget Valpellice il "Trofeo tre rifugi'.